sabato 16 agosto 2008

CUCINA NAPOLETANA/ I CRUDI DI PESCE: INSALATA DI SEPPIE AL FINOCCHIO



Una ricetta semplice semplice per gli appassionati del crudo di mare che -con un piccolo accorgimento- può essere provata anche dando una sbollentata alle seppie


Ingredienti per quattro persone:

300 grammi di seppie medio-piccole freschissime

2 finocchi grandi oppure 3 piccoli

olio q.b.

sale

pepe

limone


Pulire i finocchi, mettere da parte la "barba",lavarli bene e tagliarli a strisce sottilissime. Condirli con olio, pepe e un po' di limone. Coprire con la pellicola trasparente e mettere in frigorifero.

Pulire le seppie, scacquarle sotto l'acqua corrente e tagliarle a listarelle sottili con le forbici. Per chi non ama il pesce crudo mettere a bollire una pentola piena a metà di acqua, quando è in piena ebollizione calare le seppie per pochissimi minuti, toglierle e tagliarle a listarelle sottili. Condire le seppie tagliate con olio, pepe e un pezzetto di scorza di lome grattugiata. Coprire con la pellicola e mettere in frigo per qualche ora.

Poco prima di servire mescolare i finocchi già conditi con le seppie, aggiugere un po' di succo di limone e servire in tavole, guarnendo con la "barba" dei finocchi.

domenica 3 agosto 2008

CUCINA NAPOLETANA/ MELANZANE IN SALSA DI CIOCCOLATO



E’ un dessert inusuale e per quanto possa sembrare strano molto delicato, va servito con la salsa calda.

Ingredienti per 6 persone:

3 melanzane di tipo nostrano, nere, lunghe

150 grammi di cioccolato fondente

un po’ d’acqua

un pugnetto di farina

olio q.b. (per chi lo preferisce meglio friggere in olio extravergine d'oliva)

100 grammi di cedro e scorza d'arancio canditi

Tagliare a fette sottili le melanzane, coprirle con il sale doppio e lasciarle scolare per un po’ in modo che non anneriscano, risciacquarle bene in modo che non si senta il gusto salato, asciugarle e friggerle in olio bollente. Asciugarle con la carta assorbente da cucina.
Per la salsa: riscaldare in un pentolino l’acqua, aggiungervi la farina, farla sciogliere, poi mettere la tavoletta di cioccolato, girare fino a che non ci sarà neppure un grumo. Mettere in ogni piatto due-tre fette di melanzane, versarvi sopra la salsa calda e la frutta candita tagliata a pezzettini.

venerdì 1 agosto 2008

CUCINA NAPOLETANA/SAUTE DI VONGOLE


Il segreto di questa ricetta, peraltro semplicissima, consiste nel sostituire il tradizionale “spruzzetto” di vino bianco con l’aceto: mia madre diceva che il vino che ha un sapore più dolce “ammorbidisce” troppo il gusto della vongola. Attenzione a questo gustoso frutto di mare: diceva il primo direttore che ho avuto, Marcello Sabbatini che dirigeva Autosprint, che i napoletani sono come le vongole. Quelli buoni sono veraci, simpatici,“saporosi”. Quelli negativi sono come le vongole non veraci: fanno venire il mal di pancia…Non è la stessa differenza che passa fra le vongole nostrane e quelle filippine che ormai hanno invaso quasi tutti gli allevamenti, ma insomma…Ovviamente la verace è più buona. Come distinguerla? E' certamente più grande della filippina ed ha colori meno brillanti. Una variante alle vongole è costituita dai “lupini”, che sono molto simili, ma si trovano più facilmente di provenienza nostrana.


Ingredienti per 4 persone:

1,2 kg di vongole
uno spicchio d’aglio
un peperoncino
olio di oliva q. b.
una manciata di prezzemolo fresco tritato
due cucchiai di aceto

Prima di cuocere le vongole, metterle a spurgare in acqua corrente per qualche ora, per far scivolare via qualche eventuale residuo di sabbia.Poi asciugare con un panno umido. Scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio in una padella larga: quando l’aglio è dorato, mettere il peperoncino e le vongole, avendo cura conun mestolo forato di girarle di tanto in tanto. Quando le valve delle vongole iniziano ad aprirsi, versare l’aceto. La cottura è ultimata quando tutte le vongole sono aperte: se qualche frutto di mare rimane chiuso, eliminarlo. A questo punto cospargere di prezzemolo tritato e servire caldo. E’ un piatto che può essere cucinato quando i commensali sono già in tavola visti i tempi rapidi di cottura (5-6 minuti a fuocovivo).

Servire con crostini di pane caldi.